«Ci sono giorni, mesi, anni interminabili in cui non succede quasi niente. Ci sono minuti e secondi che racchiudono un intero mondo.»
Quel mondo, quel microcosmo, sepolto dalla frana in un istante, non si è spento. La sua memoria è rimasta viva.
È quando tutto sembra perdersi che la memoria rinasce:
Sorge improvvisa dal fondo del cuore che tace.
Nel minimo gesto che le mani compiono,
Nel profumo dei fiori e delle piante che esplodono in primavera,
Nel calore di un raggio di sole che accarezza una foglia,
Nella freschezza di una terra umida e generosa,
Nel canto gioioso dei merli che nidificano… tutto non è che memoria.
E così, mentre la terra cancella ciò che l’uomo ha saputo creare con dedizione e visione, resta ciò che nessuna frana potrà mai trascinare con sé: l’eredità di un gesto, la verità di un vino, la forza silenziosa di una storia che continua a vivere in chi l’ha amata.
Perché la memoria — come la vite — sa rigenerarsi, e trova sempre un modo per tornare alla luce.
Auguro a tutta la squadra del Borgo del Tiglio di trovare la forza e la serenità per affrontare quest'evento. Con tutto il mio rispetto e la mia vicinanza.






