Quella di Ovada é forse la meno nota delle tante denominazioni riguardanti il vitigno Dolcetto, ma bere un Dolcetto di Ovada Doc vale sempre la pena. Io qualche giorno fa ho gustato questo Dolcetto di Ovada 2025 Luigi Rasore delle Cantine Rasore di Silvano d’Orba, borgo dell’Alto Monferrato poco distante da Gavi. Un Dolcetto che che mi ha pienamente convinto anche per il suo prezzo incredibilmente contenuto e popolare, intorno ai cinque euro. Molto meno caro di tanti Prosechin che non valgono un fico secco.

foto ziliani
Colore rubino brillante, si propone con note di ciliegia, viola, prugna, rosa passita, terra e rosmarino di bella dolcezza. Al gusto è succoso, rotondo, molto fruttato, di grande equilibrio e piacevolezza, con un retrogusto che richiama la frutta e una bella acidità.
Io consiglio di abbinarlo a salumi, primi piatti con ragù di carne, secondi a base di carne e antipasti misti della tradizione piemontese.
Allora é vero che per bere un buon vino non bisogna svenarsi!
Franco Ziliani
Io consiglio di abbinarlo a salumi, primi piatti con ragù di carne, secondi a base di carne e antipasti misti della tradizione piemontese.
Allora é vero che per bere un buon vino non bisogna svenarsi!
Franco Ziliani
Abbinamento musicale
Mazurca del Monferrato
Mazurca del Monferrato






