Clarascum e Matiné di Paola Oberto – Cherasco

iris- foto humbert
Clarascum Langhe Rosso DOC 2024
Alcol: 13,5% vol.
Vitigni: 50% Nebbiolo, 50% Barbera
Vigneti: Località San Michele di Cherasco
Il Clarascum richiama l’eleganza di un iris bicolore: da un lato il rosso violaceo, profondo e vellutato della Barbera, dall’altro il rosa polveroso e delicato del Nebbiolo, attraversato da una sottile venatura tannica che sembra increspare il petalo.
Al naso si apre su note fragranti di frutti rossi, tra ciliegia fresca e lampone, con una piacevole immediatezza primaverile. In bocca emerge una freschezza ancora leggermente irruente, sostenuta da tannini già abbastanza morbidi. Proprio per questa vivacità giovanile, merita qualche anno di attesa per esprimere appieno la sua armonia.
Nonostante la spinta acida, si percepisce un equilibrio promettente tra i due vitigni. Il passaggio in barrique di secondo e terzo passaggio regala appena un soffio speziato, discreto e ben integrato. Come nell’iris, si sviluppa un dialogo raffinato tra una trama fitta e una complessità più sottile e sfumata.

Clarascum- foto Humbert

Ippocastano – Foto Humbert
Matiné Langhe DOC 2024
Alcol: 13,5% vol.
Vitigno: 100% Nebbiolo
Vigneti: Località San Michele di Cherasco
Il Matiné evoca i piccoli fiori dell’ippocastano rosso (Aesculus carnea), con i loro toni vivi e vibranti. Nel bicchiere si presenta con un rosso carminio intenso e una lieve presenza di CO₂, segno della sua giovinezza.
Il profilo aromatico è croccante e luminoso: marasca e lampone in primo piano, seguiti da delicati richiami di rosa canina e da leggere sfumature speziate di pepe bianco e liquirizia.
Al palato è un Nebbiolo di media struttura, fresco e scorrevole, già godibile oggi grazie alla sua bevibilità immediata. Tuttavia, è nel tempo che potrà rivelare una complessità più profonda e stratificata.
Lo consiglio per il suo approccio franco e armonioso, capace di accompagnare con facilità diversi abbinamenti gastronomici. Come i colori cangianti dell’ippocastano in primavera, il Matiné si distingue per i suoi aromi freschi, intensi e solari, che raccontano un Nebbiolo giovane ma già espressivo.

Clarascum- foto Humbert






