Barolo Valfieri DOC 1967 – Azienda vinicola Valfieri*
Questa bottiglia, lo so, era rimasta per anni in un alloggio riscaldato. Non sapevo quindi come potesse essersi evoluta in queste condizioni.
1967: è l’anno in cui ho visto la luce e, tutto sommato, questa bottiglia ha la mia età.
L’ho aperta questa mattina e solo questa sera inizio la degustazione.
Il tappo di sughero era molto secco, senza alcuna traccia di umidità o di vino. La bottiglia è rimasta evidentemente per tanti anni in piedi, al caldo.
Mi preoccupo un po’, ma i profumi che salgono dal bicchiere mi sembrano eleganti e caratteristici del Nebbiolo.
Lascio il bicchiere in una zona poco illuminata e aspetto.
Prima, però, controllo nel Catalogo Bolaffi dei vini rossi d’Italia del 1980, a cura di Veronelli: non lo trovo.
Non fa parte del Gotha dei vini…

Foto Humbert
Nel bicchiere il colore è rosso mattone tendente al marrone, piuttosto scuro, con piccole particelle di deposito. Il vino è leggermente opaco.
L’intensità olfattiva è delicata. Emana una certa eleganza e complessità.
Naso: amarena sotto spirito, geranio secco, humus, note affumicate e liquirizia.
Bocca: rimane ancora un po’ di freschezza; i tannini sono sottili, ormai deboli. La percezione alcolica si è attenuata, anche se il vino rimane leggermente caldo.
Al primo sorso emergono note di geranio secco, catrame e una leggera sensazione metallica.
La struttura del vino si è assottigliata: gli mancano energia e forza. La persistenza gusto-olfattiva è breve; rimangono in bocca una nota di catrame e una sensazione ferrosa.
È soprattutto in bocca che il vino mostra ormai tutti i suoi anni. Se al naso conserva ancora una certa eleganza e una complessità capace di incuriosire, al palato ha perso il suo equilibrio: la struttura è esaurita e il piacere della beva è scomparso.
La cattiva conservazione non gli ha certamente permesso di attraversare indenne i suoi 59 anni.
Vorrei però ricordare che il 1967 fu un’ottima annata, capace di dare vini robusti, potenti e dai profumi intensi.
A questo punto mi viene un dubbio: chissà se sono stata mal conservata anch’io, visto che ho vissuto tanti anni in vari alloggi riscaldati.
Avrò fatto la stessa fine?
*L’Azienda Vinicola Valfieri nasce ad Alba nel 1961, fondata da Rosangela Clerici Riccadonna, appartenente a una storica famiglia piemontese legata alla produzione vinicola.
In seguito, la sede viene trasferita a Costigliole d’Asti e nella gestione subentrano i figli Angelo e Maria Chiara.
Nel 2020 il marchio Valfieri viene acquisito da Federico Grom e Guido Martinetti ed entra a far parte del progetto Mura Mura. L’operazione comprende anche la particolare autorizzazione storica che permette di vinificare a Costigliole d’Asti uve provenienti dalle zone del Barolo e del Barbaresco.
Grom e Martinetti sono anche i fondatori della celebre catena di gelaterie Grom, ceduta a Unilever nel 2015.






