Dogliani DOCG 2008 – Garino di Gallo Ivan, Clavesana

Nel territorio di Clavesana, in provincia di Cuneo, l’azienda vinicola Ivan Gallo opera all’interno di un ecosistema rurale ancora integro, caratterizzato da vigneti alternati a boschetti spontanei. L’assetto paesaggistico, meno intensamente antropizzato rispetto alle aree del Barolo e del Barbaresco, favorisce una viticoltura in equilibrio con l’ambiente, dove il Dolcetto trova un’espressione particolarmente identitaria.Le vigne,…

Borgo del Tiglio: La Memoria oltre la Distruzione

Il 7 novembre scorso avevo pubblicato su questo sito una degustazione cromatica del Rosso della Centa 1996. Per ragioni lavorative non sono più riuscita a scrivere altri articoli, lasciando così quella testimonianza di un vino d’eccezione come ultimo aggiornamento. Poi è arrivata la frana, violenta e divoratrice, che ha travolto una parte importante dello stabilimento…

Cerasuolo d’Abruzzo Fosso Cancelli: il vino che riflette l’arte di Beltracchi

Quando ho ricevuto dalla Musa Art Gallery  Torino l’invito per una mostra dell’artista Wolfgang Beltracchi, la mia emozione è stata immediata. Finalmente avrei potuto vedere di persona colui che avevo studiato anni fa, insieme al mio amico e professore all’Università della Lorena, Emmanuel Bouzy. Con lui avevamo approfondito la storia straordinaria dei falsi che Beltracchi…

Immagine creata con canva

Sommelier e intelligenza artificiale: collaborazione o estinzione?

Leggevo qualche settimana fa un articolo su Cibotoday.it, scritto da Leonardo Romanelli, nel quale veniva intervistato Andrea Gori*, gestore della trattoria Da Burde. La domanda che gli è stata posta era se l’intelligenza artificiale spazzerà via il lavoro dei sommelier.*Andrea Gori, sommelier, ristoratore e docente, è una delle figure più innovative del panorama vinicolo italiano.…

Il vino come conforto: umanizzare la fine della vita con gusto

Quando un calice diventa un gesto di dignità e di umanità Il progetto di aprire un “wine bar” presso l’Unità di Cure Palliative del CHU di Clermont-Ferrand, in Francia, nasce da un’intuizione semplice ma straordinariamente profonda: offrire ai pazienti affetti da malattie gravi la possibilità di sentirsi ancora vivi, restituendo loro il piacere, la memoria…