Alto Adige Südtirol Sylvaner Aristos 2023 Cantina Valle Isarco/Eisacktal alcol 13,5°
Da Chiusa, da vigneti posti da 550 a 700 metri di altezza un grande vin de Terroir. I terreni su cui giacciono le vigne sono alluvionali, ricchi di scheletro (clorite soprattutto) e sono poco profondi.

Aristos 2023 foto Ziliani
Il vino sosta 10 mesi sulle proprie fecce nobili, in acciaio e botti grandi (di acacia, acazienbaum) credo.
Vino quasi secco con 2,2 gradi zuccherini e acidità totale 6,6. Dimenticavo di sottolineare che le vigne sono poste, in porzione meravigliosamente vocata, attorno al Monastero di Sabbiona, definito con molta fantasia e creatività, l’Acropoli del Tirolo… Eine Zauberplatz!
Nella sua elegante, slanciata bottiglia renana (basta con le borgognone, le albeisi, le bordolesi, vogliono solo bere vini da sceicchi arabi!) il vino, abbinato a Südtiroler speck, patatine fritte al barbecue (mancavano Geröstel e Knödel, accidenti!). Mi è piaciuto moltissimo, tanto che in un giorno l’ho vuotato sino all’ultima goccia…
Colore paglierino brillante, nel bicchiere (mi ha ricordato Madame Humbert di usarlo…) e subito una polifonia di profumi.
Note di miele d’acacia, salvia, agrumi, sale e pietra.
L’ho trovato teso, vibrante (come una corda di violino suonato da Anne Sophie Mutter, la prediletta da Herbert Von Karajan) nervoso, con una coda lunga, persistenza che sto ancora a contarla…e acidità profonda, ricco di sapore, freschissimo.
Insomma, un vino meraviglioso (come il Vörberg della Cantina di Terlano) che piace molto anche alla mia amica Christine Mayr, già presidente AIS in Alto Adige. Sono certo piacerà anche a voi, cari amici lettori di Riflesso di Vino !
Zum Wohl, Prosit, cin cin, à votre santé!
Ich bin Franz Zilianen!
Abbinamento musicale: Mozart Serenata n.10 “Gran Partita”






